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Bonus condizionatori 2026

Bonus condizionatori 2026 con e senza ristrutturazione: come funziona e come richiederlo

Devi acquistare un nuovo condizionatore o sostituire il tuo impianto di climatizzazione con un modello più efficiente? Il Bonus condizionatori 2026 è un’agevolazione fiscale che ti permette di recuperare parte della spesa per un nuovo impianto di raffrescamento/riscaldamento ad alta efficienza energetica, quindi più performante, più sostenibile e meno inquinante.
In questo articolo spiegheremo nel dettaglio come funziona il Bonus condizionatori 2026 con e senza ristrutturazione: com funziona, chi può richiederlo e come.

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Che cos’è il Bonus condizionatori 2026

Il Bonus condizionatori 2026 è una agevolazione fiscale che funziona come una specie di “rimborso” parziale delle spese sostenute per l’acquisto di un nuovo impianto più efficiente dal punto di vista energetico. Il rimborso avviene sotto forma di detrazione fiscale – in 10 rate annuali –  con importo variabile in base all’incentivo sfruttato per ottenere la detrazione stessa.

Bonus condizionatori 2026: come funziona

È possibile usufruire del Bonus condizionatori 2026 per:

  • acquistare un climatizzatore ad alta efficienza energetica
  • sostituire un impianto di climatizzazione con modelli più efficienti anche dal punto di vista della sostenibilità

Bonus condizionatori 2026: i requisiti

Per poter richiedere il Bonus condizionatori 2026 è necessario rispondere a determinati requisiti.

Gli impianti che è possibile acquistare e le relative caratteristiche

Nello specifico, il Bonus condizionatori vale per l’acquisto dei seguenti tipi di impianto:

  • condizionatori ad efficienza energetica elevata
  • pompe di calore ad alta efficienza
  • scaldabagno a pompa di calore
  • caldaie a condensazione
  • impianti ibridi
  • impianti geotermici a bassa entalpia
  • impianti a biomasse (nei casi previsti)

Il climatizzatore deve rientrare in una classe energetica minima pari a Classe A+ (per i modelli mono-split) e Classe A++ (per i modelli multi-split).

Inoltre, l’apparecchio deve avere sia funzione di riscaldamento invernale che di raffrescamento, e deve inoltre garantire un risparmio energetico documentabile.

Limiti di reddito

Nell’anno 2026 è stato introdotto un limite alla detrazione che si basa sul reddito del contribuente.
Nel caso di redditi superiori a 75.000 euro, le detrazioni vengono calcolate in base al tetto massimo previsto, moltiplicato per il coefficiente che risulta dal numero dei figli:

  • 14.000 euro per redditi superiori a 75.000 euro
  • 8.000 euro per redditi superiori a 100.000 euro
bonus condizionatori 2026

Bonus condizionatori 2026 con lavori di ristrutturazione

È possibile ottenere le agevolazioni fiscali previste dal Bonus condizionatori 2026 portando in detrazione le spese sostenute con i seguenti bonus rigurdanti i lavori di ristruttrazione edilizia.

Bonus Casa

Se l’acquisto di un nuovo impianto di climatizzazione rientra nell’ambito di interventi di ristrutturazione o manutenzione, come ristrutturazione, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati, è possibile usufruire del Bonus Casa. La detrazione è del 50% per l’abitazione principale e del 36% per le seconde case. L’importo viene recuperato in 10 anni in rate di uguale importo, per una spesa massima di 96.000 euro.

Bonus Mobili

Anche il Bonus Mobili permette di ottenere il Bonus condizionatori. La condizione imprescindibile è che l’acquisto di condizionatori (come anche di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ed A per i forni) sia concomitante con i lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria. Il Bonus Mobili permette di ottenere una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, per un massimale di spesa di 5.000 euro.

Bonus condizionatori 2026 senza lavori di ristrutturazione

Come detto fin dall’inizio, per ottenere la detrazione prevista dal Bonus condizionatori 2026, non per forza è necessario effettuare interventi di ristrutturazione che prevedono importanti modifiche strutturali. È infatti possibile far rientrare l’agevolazione in altre tipologie di bonus.

Ecobonus

L’Ecobonus è un incentivo che mira all’efficienza energetica. In questo caso, per usufruire del Bonus condizionatori 2026 è possibile semplicemente sostituire un impianto di climatizzazione vetusto con uno più efficiente dal punto di vista energetico. Nell’arco di 10 anni, è possibile recuperare il 50% delle spese sostenute per la prima casa e il 36% per le seconde abitazioni. Gli impianti considerati più efficienti, e che quindi consentono l’accesso al bonus, sono le soluzioni di climatizzazione invernale ad alta efficienza energetica, che riscaldano e rinfrescano, come le pompe di calore.

Poiché, in questo caso, è fondamentale che il nuovo impianto di climatizzazione sia ad alta efficienza energetica, e che quindi apporti un significativo miglioramento delle prestazioni energetiche, è fortemente consigliato affidarsi ad un tecnico abilitato che possa redigere l’APE (Attestato di Prestazione Energetica), il documento che certifica la nuova classe energetica raggiunta.

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 non è una vera e propria detrazione, ma un incentivo più semplice e diretto che permette di recuperare i soldi spesi in maniera più rapida. Il Conto Termico 3.0 è un incentivo gestito dal GSE legato a interventi di efficientamento energetico. Proprio per questa sua specifica peculiarità, l’incentivo non è valido per le installazioni ex-novo ma solo esclusivamente per la sostituzione di un impianto esistente con uno ad alta efficienza energetica.

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Utilizzo intelligente condizionatore

Chi ha diritto al Bonus condizionatori 2026

Possono fruire del Bonus condizionatori 2026 i seguenti soggetti, fisici e giuridici.

Persone fisiche

  • proprietari o nudi proprietari
  • affittuari (locatari)
  • comodatari
  • titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione…)

Imprese e società

  • imprese individuali (per immobili non strumentali)
  • società di capitali (es. SRL, SPA)
  • società di persone (es. SNC, SAS)
  • imprese familiari e soggetti con redditi associati

Enti e organizzazioni

  • condomini
  • associazioni professionali
  • enti pubblici e privati non commerciali
  • istituti autonomi case popolari
  • cooperative edilizie

Altri soggetti ammessi (se pagano loro)

Se sostengono in prima persona le spese, possono ottenere il bonus anche:

  • familiare convivente
  • coniuge separato assegnatario dell’immobile
  • partner in unione civile
  • convivente di fatto (more uxorio)

Come richiedere il Bonus condizionatori 2026

Il Bonus condizionatori si richiede in fase di dichiarazione dei redditi. L’importo detraibile e da recuperare viene ripartito in 10 quote annuali, di pari importo.

Modalità di pagamento

Per poter ottenere il Bonus condizionatori è fondamentale che i pagamenti siano tracciabili. I pagamenti vanno quindi effettuati tramite:

  • bonifico bancario parlante
  • bonifico postale
  • carte di credito (o debito) tracciabili
  • altri sistemi di pagamento elettronico verificabili

Documenti

Per almeno 10 anni è necessario conservare i seguenti documenti:

  • fattura d’acquisto dettagliata
  • ricevuta del bonifico o della transazione (per pagamenti effettuati con carta di credito/debito)
  • Scheda tecnica del prodotto
  • Certificazione energetica dell’apparecchio
  • Documentazione rilasciata dall’installatore abilitato
  • Eventuale pratica ENEA (in caso di Ecobonus)

Comunicazione a Enea

Nel caso di interventi per la riqualificazione energetica, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, è obbligatorio presentare comunicazione all’Enea, indicando i lavori svolti e dando dimostrazione del risparmio energetico ottenuto.
Alla domanda è quindi necessario allegare:

  • la scheda informativa con riportati tutti gli interventi effettuati e le relative spese
  • l’APE – Attestato di Prestazione Energetica, rilasciata da un tecnico abilitato

Quando scade il Bonus condizionatori 2026

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali previste dal Bonus condizionatori 2026, l’installazione dell’impianto deve avvenire entro il 31 dicembre 2026.

Approfitta del Bonus condizionatori 2026 | Affidati ad Eleven Energy Service per sostituire il tuo impianto di climatizzazione con un modello più efficiente e performante

Il Bonus condizionatori 2026 non è una semplice agevolazione fiscale ma un’opportunità concreta per ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort della casa.

Se vuoi installare o sostituire il tuo impianto di condizionamento in casa, in ufficio o in azienda, sia in occasione di lavori di ristrutturazione che non, affidati ad Eleven Energy Service, azienda specializzata in sistemi di climatizzazione e impianti termoidraulici, che si occupa anche della vendita ed installazione di qualsiasi tipo di impianto di climatizzazione.
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