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riscaldamento efficiente

I 10 errori da evitare per un riscaldamento efficiente e non ricevere bollette da capogiro

In inverno, avere un buon sistema di riscaldamento è essenziale per vivere con un comfort adeguato. Tuttavia, soprattutto negli ultimi anni, l’utilizzo del riscaldamento in inverno, come anche dell’aria condizionata in estate, fanno temere bollette da capogiro. In questo articolo andremo a vedere quali sono i 10 errori più comuni da evitare per riuscire a godere di un riscaldamento efficiente, evitando inutili sprechi che farebbero solo schizzare i consumi, e di conseguenza, i costi alle stelle. In molti, infatti, quotidianamente compiono gesti sbagliati con il riscaldamento, che non fanno altro che gonfiare la bolletta, spesso anche a scapito del comfort abitativo e della qualità della vita.

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Qual è la temperatura ideale da impostare per un riscaldamento efficiente

In primo luogo, per avere un riscaldamento efficiente e non ricevere bollette da salasso è fondamentale impostare la temperatura su valori che permettono di ottenere un ambiente gradevole dove vivere. Mediamente, la temperatura ideale per gli ambienti domestici è stimata attorno ai 20°C, con un tasso di umidità tra 60% e 80%.

I 10 errori da evitare per un riscaldamento efficiente

Per vivere in un ambiente confortevole, evitando sprechi, è bene non commettere 10 errori, spesso molto comuni, che permettono di migliorare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento. Andiamo a scoprire nel dettaglio quali sono questi errori a cui stare attenti.

1 – Non sottoporre gli impianti a periodica manutenzione e ignorare i segnali di malfunzionamento

Un impianto di riscaldamento controllato e revisionato periodicamente funziona in maniera efficiente e consuma meno. Al contrario, un impianto obsoleto, che non viene mai controllato e che presenta guasti e malfunzionamenti, richiede un maggior dispendio energetico. Per questo motivo, il primo più grande e grave errore è non sottoporre il proprio impianto a regolare manutenzione, non programmando interventi periodici, e secondo le scadenze previste, da far eseguire a tecnici qualificati e certificati.
Oltre ad essere obbligatoria per legge, la manutenzione annuale della caldaia permette infatti di prevenire e e risolvere anzitempo eventuali malfunzionamenti che, se trascurati, potrebbero degenerare in problematiche anche gravi, che richiederebbero poi interventi complessi ed onerosi.

2 – Impostare una temperatura troppo elevata

Specie quando fa molto freddo, si tende a pensare che, più la temperatura del termostato è elevata e più l’ambiente si scalderà in fretta e maggiore sarà il comfort. Niente di più sbagliato. Al di là del fatto che soggiornare in luoghi chiusi molto caldi non è salutare, questo atteggiamento porta ad un notevole aumento dei consumi (basti pensare che ogni grado in più aumenta i consumi fino al 7%!) e ad una maggiore usura dei componenti interni dell’impianto.
La temperatura consigliata su cui impostare il termostato è attorno ai 20°C (ed anche più bassa in camera da letto e nelle stanze poco frequentate), mantenendo una temperatura dell’acqua compresa fra i 55°C e i 60°C.

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3 – Spegnere l’impianto quando si è assenti e non programmare l’accensione

Durante i lunghi periodi di assenza da casa, come ad esempio in occasione di una vacanza o se si sta fuori casa per parecchie ore durante il giorno, molti spengono l’impianto di riscaldamento, per poi riaccenderlo al rientro. Questo gesto è altamente rischioso. Innanzitutto, i muri si raffreddano e nell’ambiente si crea una fastidiosa umidità; inoltre, accensioni e spegnimenti frequenti possono danneggiare la caldaia a causa dei continui sbalzi termici, provocando il blocco di alcuni componenti interni, come la pompa di circolazione. Ed ancora, alzare al massimo l’impianto una volta rientrati a casa comporta un lavoro della caldaia più intenso, con una conseguente impennata del dispendio energetico.
Anziché spegnere l’impianto completamente, l’azione consigliabile è piuttosto quella di abbassare la temperatura, mantenendola costante grazie alla funzione stand-by, ed installare un termostato programmabile in modo da riattivarlo qualche ora prima del rientro, così da trovare un ambiente confortevole.

4 – Impostare la stessa temperatura in tutte le stanze

Un altro errore molto diffuso che viene fatto con il riscaldamento è impostare la stessa temperatura in tutti gli ambienti. Ogni stanza, infatti, a seconda delle sue funzionalità e dell’effettivo utilizzo, possiede una propria temperatura ideale, da impostare in maniera indipendente grazie alle valvole termostatiche.

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5 – Coprire i termosifoni

Gli impianti radianti devono essere lasciati liberi per poter diffondere ed irraggiare il calore senza ostacoli. È quindi un errore coprire i termosifoni con tendaggi pesanti o copri-caloriferi, ed anche sistemarvi davanti (o troppo vicino) mobili od elementi d’arredo come il divano, perché limitano la corretta diffusione del calore nell’ambiente. Oltre a non sfruttare appieno il calore prodotto, questo errore costringe l’impianto a lavorare più a lungo. Per il medesimo motivo, sarà facilmente intuibile il fatto che non è una buona abitudine appoggiare i panni bagnati, o anche solo umidi, sopra il termosifone ad asciugare. La perdita di efficienza può arrivare al 40–50%.

6 – Dimenticarsi di controllare la pressione dell’acqua

Per garantire il corretto funzionamento della caldaia, l’acqua è un elemento essenziale. Per questo, controllare la sua pressione è fondamentale. La pressione ideale è compresa tra 1 e 2 bar.

7 – Arieggiare a lungo le stanze con il riscaldamento in funzione

Arieggiare quotidianamente gli ambienti è importante ed è una buona pratica da mettere in atto ogni giorno. Tuttavia, sarebbe bene evitare di far prendere aria alle stanze mentre il riscaldamento è in funzione. Aprendo le finestre, infatti, il calore prodotto viene subito disperso all’esterno, costringendo di fatto l’impianto a lavorare di più. In inverno, poi, è sufficiente arieggiare gli ambienti anche solo per un breve periodo di tempo (5–10 minuti), meglio se spegnendo o abbassando i termosifoni.

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8 – Non sfiatare i termosifoni

Per godere di un impianto di riscaldamento efficiente è importante controllare regolarmente che tutto funzioni alla perfezione. A inizio stagione, e comunque almeno una volta l’anno, è bene sfiatare i termosifoni per espellere l’aria intrappolata nei tubi che, spesso, impedisce un riscaldamento uniforme. Non è raro infatti il caso dei termosifoni che non scaldano o che restano freddi in basso.

9 – Non isolare i tubi in inverno

Le rigide temperature invernali possono causare effetti negativi su vari sistemi ed impianti, come appunto la caldaia. Prima che inizi la stagione fredda, è quindi importante isolare i tubi per mantenere l’acqua calda più a lungo ed evitare che si formi condensa e che si disperda inutilmente calore.

10 – Non isolare l’abitazione in maniera adeguata

Un isolamento termico insufficiente o inadeguato provoca dispersioni di calore, costringendo il sistema di riscaldamento a lavorare di più per mantenere la temperatura desiderata. Per avere un riscaldamento efficiente è quindi molto importante investire in un buon isolamento di tetto, pareti e finestre. Oltre ad eseguire lavori importanti di ristrutturazione e riqualificazione energetica, come l’applicazione di cappotti o la sostituzione degli infissi con serramenti più performanti, è possibile bloccare e contrastare gli spifferi sistemando dei para-spifferi alla base di porte, finestre e porte-finestre, ed applicando guarnizioni adesive, in gomma o silicone, lungo i bordi.

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Per un impianto di riscaldamento efficiente ed adeguato, affidati ad Eleven Energy Service, specializzati in sistemi di climatizzazione nelle province di Cremona, Lodi e Piacenza

Evitando di commettere i 10 errori elencati, è possibile avere un sistema di riscaldamento efficiente e risparmiare sui costi in bolletta. Oltre a ricordarsi di effettuare regolarmente la manutenzione della caldaia, in caso di caldaia di vecchia generazione (15-20 anni) e/o poco efficiente, sarebbe opportuno considerare l’idea di sostituirla con un impianto più moderno e performante.
Per la manutenzione periodica, così come anche per scegliere il sistema di riscaldamento più adatto per le tue esigenze, è fondamentale affidarsi a specialisti del settore, come i professionisti di Eleven Energy Service, azienda specializzata nella progettazione e installazione di impianti di riscaldamento e di climatizzazione nelle province di Cremona, Piacenza e Lodi.
Dopo aver ascoltato le tue esigenze ed eseguito un sopralluogo, i tecnici di Eleven Energy Service ti sapranno consigliare i tipi di impianto più adatti per garantirti risparmio e ottimo comfort ambientale.
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