In inverno, il riscaldamento è la forma principale di comfort domestico. Per vivere in un ambiente sano, con un clima gradevole e senza ricevere bollette salatissime, è importante sapere qual è la temperatura interna ottimale di ogni stanza. In linea generale, infatti, la temperatura media considerata ottimale in casa è 20°C. Tuttavia, ogni ambiente richiede condizioni proprie specifiche che dipendono da vari fattori, primo fra tutti la sua funzionalità. Passiamo quindi in rassegna le varie stanze di casa per scoprire i valori ideali da impostare.
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Vari studi, eseguiti nel corso degli anni, hanno dimostrato che la temperatura perfetta da tenere in casa, per raggiungere il perfetto punto di equilibrio tra comfort abitativo ed efficienza energetica, è 20°C. La Legge italiana stabilisce il limite massimo di 20°C, con una tolleranza di 2°C. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda una temperatura per ambienti domestici compresa tra 18 e 21°C.
In casa, è bene che in ogni ambiente vi sia una temperatura specifica. I vari ambienti domestici, infatti, hanno funzionalità differenti e, di conseguenza, vengono vissuti in modi e tempi molto diversi nel corso della giornata. Le stanze frequentate più a lungo richiedono quindi temperature più elevate rispetto a quegli ambienti poco vissuti.
Regolare la temperatura in modo differente in ogni stanza permette di ottenere parecchi vantaggi, sia dal punto di vista del benessere che dal punto di vista del risparmio economico.
In primo luogo, si protegge l’organismo evitando di esporlo a sbalzi termici eccessivi e ripetuti, condizione che indebolisce il sistema immunitario. Inoltre, una temperatura superiore ai 22°C riduce drasticamente i livelli di umidità ambientale, seccando le mucose di naso e gola, provocando quindi irritazioni e disturbi come mal di testa e sensazione di affaticamento.
Non da ultimo, variare la temperatura nelle varie stanze permette di ottenere un risparmio energetico notevole, che si riflette su bollette dai costi contenuti e su emissioni inquinanti ridotte.
Non è possibile stabilire un valore di temperatura interna ottimale univoco. Per stabilire la temperatura ideale vanno presi in considerazione diversi fattori:
la funzionalità della stanza
il numero di persone presenti e la tipologia (es. anziani e bambini)
il tipo di attività che vi vengono svolte
il tempo di permanenza
gli aspetti strutturali della casa e il suo grado di isolamento
l’esposizione della stanza
la collocazione del termostato
Ogni ambiente ha le sue esigenze specifiche. È dunque chiaro che, parlare in termini generici di temperatura interna in casa, non è corretto.
Vediamo quindi quali sono i valori di temperatura interna ottimale per ogni stanza.
Normalmente, il soggiorno e la zona giorno sono le aree della casa più vissute, dove si trascorre molto tempo, di solito indossando comodi abiti da casa, come tuta o pigiama. In queste aree, la temperatura ritenuta ideale per sentirsi bene e percepire un calore piacevole, è 19-21°C. Anche se sarebbe bene evitare di superare i 20-21°C.
Per godere del comfort perfetto, è consigliato sistemare divani e poltrone ad una distanza di almeno 60 cm dai termosifoni.
Nella stanza da bagno si trascorre poco tempo; tuttavia, per le funzioni che vi si svolgono, è importante impostare una temperatura un po’ più alta rispetto al resto della casa. Non c’è peggior incubo di uscire dalla doccia e trovarsi in una stanza fredda gelida! Per questi motivi, la temperatura ideale in bagno è di circa 23°C, condizione facilmente raggiungibile combinando un riscaldamento a pavimento con uno scalda salviette.
È bene inoltre ricordare che in bagno si crea un alto tasso di umidità. Per evitare la formazione di muffe, è importante ricordarsi di arieggiare regolarmente la stanza, soprattutto dopo aver fatto bagno o doccia.
A meno che non sia inserita in una zona living open space, la cucina è una stanza operativa, dove si preparano e si cucinano i cibi, e dove poi si lavano le stoviglie. Complice anche il calore emanato da forni e fuochi, la cucina è una stanza che ha un fabbisogno di calore inferiore rispetto agli altri ambienti domestici. 18-19°C è quindi la temperatura perfetta che garantisce un buon compromesso tra comfort e funzionalità.
Tra tutte le stanze di casa, la camera da letto è quella più fredda. Per un buon riposo, infatti, si deve dormire in una stanza dove la temperatura non deve superare i 20°C. Anzi, il termometro può arrivare anche a 15-16°C.
Dormire in un ambiente esageratamente caldo è controproducente. Oltre ad essere fastidioso, infatti, il calore eccessivo può causare problematiche e disturbi come secchezza delle mucose.
Per un ottimo comfort abitativo, oltre alla temperatura, è importante fare attenzione anche al livello odi umidità dell’ambiente che, in camera da letto, dovrebbe sempre essere attorno al 40-50%.
Si raccomanda inoltre di posizionare i letti ad almeno 80 cm dai termosifoni e di tenere chiusa la porta della stanza durante il giorno per evitare dispersioni di calore verso l’esterno, e viceversa.
Il discorso cambia per la camera di neonati e bambini piccoli. Questi, infatti, devono dormire e riposare al caldo. Per dare un’idea indicativa, se durante il giorno i piccoli trascorrono gran parte del tempo in soggiorno, con una temperatura di 22-23°C, la temperatura della loro stanzetta dovrebbe essere attorno ai 18-19°C.
In caso di assenza da casa, il riscaldamento va regolato riducendo la temperatura. Non si deve MAI spegnere l’impianto completamente, perché riscaldare un ambiente raffreddato “da zero” consuma più energia rispetto a una regolazione continua della temperatura media, senza dimenticare la formazione di umidità.
In caso di assenza di alcune ore durante il giorno (quando si è al lavoro), la temperatura può essere abbassata di un paio di gradi; mentre se si prevede un’assenza prolungata (ad esempio per un viaggio o una vacanza), allora si consiglia di abbassare la temperatura nelle varie stanze a circa 14-15°C.
Con un termostato digitale è possibile innalzare gradualmente la temperatura prima del rientro, ad esempio un’ora prima di rientrare a casa dal lavoro oppure un paio di giorni dal rientro dopo un’assenza prolungata.
Ora che abbiamo indicato i valori ideali, concludiamo questo approfondimento con una serie di consigli per mantenere la temperatura interna ottimale in ogni stanza.
Mantenere la temperatura consigliata solo durante le ore di effettiva presenza
Abbassare il termostato di un paio di gradi quando si è fuori casa
Installare le valvole termostatiche per regolare la temperatura stanza per stanza
Chiudere le porte delle stanze poco usate
Arieggiare regolarmente gli ambienti per mantenere un tasso di umidità compreso tra il 40 e il 60%
Scegliere i termostati smart perché permettono la gestione e il controllo da remoto, e si adattano in maniera automatica
Indossare indumenti adeguati (maglioni, felpe in pile, calzini pesanti…) e utilizzare coperte e plaid quando si è sul divano o in poltrona
Controllare l’isolamento della propria abitazione, installando infissi efficienti e tappeti isolanti
La temperatura ambiente ottimale è essenziale per garantire il comfort e favorire il risparmio energetico. Ma prima ancora di impostare i gradi giusti nelle varie stanze, è indispensabile scegliere il sistema di riscaldamento più adatto per le proprie esigenze ed affidare la regolare manutenzione della caldaia a tecnici abilitati.
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