Siamo in pieno inverno e gli impianti di riscaldamento funzionano a pieno regime. Tuttavia, è proprio in questo periodo dell’anno che possono manifestarsi i primi malfunzionamenti, che generano immediatamente situazioni di forte disagio. Può ad esempio capitare che i termosifoni non scaldino come dovrebbero o che la caldaia vada in blocco. In questo articolo ci soffermeremo su un caso specifico: il termosifone freddo in basso. Quando infatti i caloriferi non scaldano in maniera uniforme, i casi più comuni sono due: si scaldano solo a metà, restando freddi nella parte inferiore oppure in quella superiore. In base all’area che non viene riscaldata, le problematiche originarie possono avere cause diverse.
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Cominciamo col dare una buona notizia: non sempre e non per forza il termosifone freddo in basso vuol dire guasto. Come meglio andremo a vedere nelle prossime righe, le cause di questo problema possono essere di vario tipo e facilmente risolvibili.
Se si ha un sistema di riscaldamento autonomo, molto banalmente, il termosifone freddo – totalmente o anche solo parzialmente – può essere dovuto ad un accidentale spegnimento della caldaia. In questo caso, per risolvere il problema, basterà semplicemente riaccendere la caldaia. Tuttavia, se la caldaia non dovesse ripartire perché è andata in blocco, oppure se la fiamma pilota dovesse spegnersi di continuo, allora è consigliabile contattare immediatamente un tecnico professionista per risalire alla causa del problema.
Quando i termosifoni risultano caldi nella parte superiore ma restano freddi in basso, la causa scatenante del problema può essere ricondotta ad un accumulo di sporco che si è sedimentato e depositato proprio nella parte inferiore del radiatore. Dal punto di vista meccanico, la presenza di sporco blocca il flusso dell’acqua calda, impedendole così di poter raggiungere le colonne dell’elemento.
Oltre a restare freddo nella parte bassa, il termosifone con all’interno grossi addensamenti di sporco rende più difficoltoso il processo di riscaldamento. Per riuscire a godere di un buon comfort abitativo, diventa infatti necessario tenere in funzione l’impianto di riscaldamento più ore rispetto al dovuto, con un conseguente aumento del consumo energetico e un incremento dei costi in bolletta.
Il principale nemico di molti elettrodomestici, riscaldamento compreso, è il calcare.
Col passare del tempo, l’acqua che scorre all’interno delle colonne dei caloriferi può rilasciare particelle di calcare. Esattamente come accade per lo sporco, anche il calcare si sedimenta nei termosifoni, ostacolando il flusso d’acqua calda, e causando il raffreddamento nella parte bassa. Questa problematica risulta essere particolarmente diffusa in tutte quelle località con terreni ricchi di calcare, che rendono l’acqua molto dura.
Un problema piuttosto comune, che si registra soprattutto all’inizio della stagione invernale, con la riattivazione dell’impianto di riscaldamento, ossia dopo un lungo periodo di inattività dell’impianto, è la presenza di bolle d’aria nei termosifoni. L’aria nei caloriferi non permette all’acqua calda di circolare in maniera corretta. Questa distribuzione disomogenea del calore può causare la presenza di zone calde e di altre che invece rimangono fredde.
Se il termosifone non si scalda del tutto ma resta freddo in basso, la causa potrebbe essere ricondotta anche ad un problema di dispersione termica. In primo luogo, l’immobile potrebbe non essere ben isolato; ed ancora, il calorifero potrebbe essere collocato in una posizione non idonea, ad esempio addossato ad una parete umida oppure vicino ad una apertura, come una finestra o una porta-finestra, che non sono isolate correttamente.
Le possibili cause del termosifone che resta freddo nella parte bassa sono dunque quelle appena descritte. Passiamo ora all’atto pratico e vediamo come comportarsi se il calorifero non si scalda tutto ma resta freddo in basso.
In primo luogo è bene controllare la caldaia. Se per caso si è spenta, basta semplicemente riaccenderla. Altrimenti, potrebbe essere impostata su una temperatura troppo bassa, che non le consente di raggiungere la giusta potenza per scaldare in maniera adeguata ed efficace. Si consiglia di impostare la temperatura di riscaldamento a 60°C circa. Attendere poi almeno 1 ora e controllare se i termosifoni sono caldi in maniera uniforme oppure se ancora risultano freddi nella parte bassa.
Se i termosifoni non funzionano correttamente è importante controllare la pressione dell’acqua che, lo ricordiamo, deve essere compresa tra 1 e 2 bar. Se la pressione è inferiore a 1 bar, l’acqua non ha sufficiente potenza per riscaldarsi. In questo caso, occorre regolare i livelli della pressione agendo sull’apposita leva, fino al raggiungimento del valore d’esercizio ottimale. Se invece la pressione fosse troppo alta rispetto ai valori standard, la caldaia si blocca in maniera automatica per questioni sicurezza. In questo caso, quindi, è necessario abbassare i valori pressori agendo sul rubinetto che è collocato proprio sotto la caldaia. Se questi interventi non dovessero risolvere il problema, conviene anche controllare lo stato del manometro della caldaia, perché potrebbe essere rotto o aver subito dei danneggiamenti.
Come abbiamo visto analizzando le possibili cause del problema termosifone freddo in basso, una delle cause più frequenti è la presenza di aria. In questo caso, la prima azione da compiere per cercare di risolvere il problema è sfiatare il termosifone. Di per sé, sfiatare il termosifone è un’operazione piuttosto semplice e da poter fare in autonomia. Tuttavia, se non si è pratici con il fai da te, in caso di radiatori obsoleti e se il problema è esteso a più elementi della casa, allora la soluzione ideale è rivolgersi ad un idraulico per far spurgare tutti i caloriferi dell’abitazione con un intervento tecnico professionale. Abbiamo spiegato in maniera dettagliata come sfiatare i termosifoni nell’articolo dedicato.
Se il termosifone resta freddo in basso a causa di un deposito di sporco, calcare o detriti di varia natura, per risolvere il problema è necessario rivolgersi a tecnici specializzati che provvedano a pulire il termosifone o, se necessario, ad effettuare il lavaggio dell’impianto di riscaldamento.
Se i termosifoni non si scaldano uniformemente, restando freddi nella parte inferiore a causa della dispersione termica che si registra all’interno dell’edificio, allora è opportuno incaricare un addetto specializzato affinché provveda ad una valutazione dell’efficienza energetica dell’immobile. Qualora il termosifone fosse collocato a ridosso di una parete molto umida o vicino ad una finestra non ben isolata, si può provare a tamponare il problema sistemando sulla parte che sta dietro al calorifero un pannello termoriflettente, che aiuta a ridurre le dispersioni.
Per mantenere efficiente l’impianto di riscaldamento e prevenire malfunzionamenti dei termosifoni è di fondamentale importanza effettuare regolarmente la manutenzione.
Per legge, la manutenzione della caldaia andrebbe fatta eseguire da un professionista qualificato, come i tecnici della Eleven Energy Service, con cadenza periodica, sulla base di scadenze che variano in base alla potenza dell’impianto.
Tutti gli interventi di manutenzione programmata della caldaia (pulizia, controllo fumi, sostituzione di componenti usurati, etc…) sono essenziali per mantenere l’impianto efficiente, prevenire problemi di natura sistemica e garantire un comfort abitativo ottimale.
Per approfondire la questione, si rimanda al nostro approfondimento sulla manutenzione della caldaia.
Hai controllato la caldaia, la temperatura impostata e i livelli della pressione e tutto sembra a posto? Se i tuoi termosifoni non si scaldano in basso ma restano freddi, non aspettare oltre e contatta un tecnico specializzato. Tergiversare o improvvisarsi idraulici potrebbe far peggiorare la situazione, fino ad arrivare a compromettere l’intero impianto di riscaldamento.
Per risolvere in tempi rapidi il problema, puoi contattare i tecnici della Eleven Energy Service, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti idraulici e di climatizzazione a Cremona, Piacenza e Lodi.
Agire sull’impianto di riscaldamento è un’operazione sempre molto delicata e che va affidata a specialisti del settore. È bene infatti ricordare che la caldaia e il riscaldamento sono collegati all’impianto del gas, a quello elettrico e a quello idraulico. Effettuare interventi senza possede le necessarie competenze potrebbe quindi creare situazioni potenzialmente pericolose.
Dopo una attenta valutazione, i tecnici della Eleven Energy Service sono in grado di individuare la causa del problema e risolverla tempestivamente, riportando i tuoi termosifoni a funzionare in maniera efficiente.
Chiama subito o compila il modulo dei contatti per fissare un sopralluogo.